TRIENNALE DESIGN MUSEUM - MINI&TRIENNALE CREATIVESET
INAUGURAZIONE martedì 25 maggio ore 19:00
designoftheotherthings
La mostra, curata da Stefano Maffei, mette in scena una serie di esperienze collettive e il lavoro di progettisti, imprese, istituzioni italiane che portano avanti progetti che si rifanno a un’accezione di design molto aperta e innovativa: un design come progetto che si applica alle cose materiali come a quelle immateriali, un design che porta alla creazione non di semplici oggetti ma di quelli che il curatore definisce le altre cose. I protagonisti della mostra lavorano su idee che mettono in relazione il progetto con la sostenibilità, la sperimentazione scientifica e culturale, i servizi e il territorio, la tecnologia e la società, l’educazione e la tradizione locale. designoftheotherthings
26 maggio – 27 giugno 2010
Triennale Design Museum
In mostra: asap, Massimo Banzi, Elio Caccavale, esterni, Experientia, Id-Lab, Kublai, Lanificio Leo, SENSEable City Lab-MIT, Reggio Children-Atelier Raggio di Luce. Coordinamento e produzione: Triennale Design Museum A cura di Stefano Maffei Progetto dell’allestimento: ZPZ Partners Progetto grafico studio FM Milano Catalogo Electa Le mostre del CreativeSet sono un progetto diretto da Silvana Annicchiarico
Orari:
martedì-domenica 10.30-20.30
giovedì-venerdì 10.30-23.00
Ingresso: 8/6/5 euro con il biglietto del Triennale Design Museum
Martedì 25 maggio 2010 alle ore 18.30 presso il MLAC - Museo Laboratorio di Arte
Contemporanea, Università di Roma La Sapienza, si inaugura la mostra I/F Interface, a cura di Barbara
D’Ambrosio, Silvano Manganaro, terza tappa di Platform Translation, progetto
itinerante che coinvolge artisti e curatori provenienti da diversi paesi
europei, dall’America del Sud e dal Medio Oriente, la cui finalità principale è
quella di esplorare e indagare il concetto di “traduzione” attraverso pratiche
artistiche e riflessioni teoriche. Data: martedì 25 maggio 2010 Ora: 18.30 - 21.30 Luogo: MLAC -Museo laboratorio.Piazzale Aldo Moro 5 (Palazzo del Rettorato) Info su: http://www.fondazionevolume.com http://www.facebook.com/?ref=home#!/profile.php?id=1627531242&ref=ts ufficio stampa
alessia colasanti
ufficiostampa@fondazionevolume.com
Citando una famosa frase del letterato Raymond Roussel, in più occasioni fatta propria dall’artista, venerdì 28 maggio 2010 alle ore 18.30 la galleria Limen otto9cinque inaugura la mostra “L’imagination est tout” di Achille Perilli.
L’esposizione rende omaggio alMaestro proponendo opere della sua produzione più recente, insieme ad altre che hanno segnato tappe fondamentali della storia dell’arte contemporanea degli ultimi 50 anni. Passando attraverso Forma 1, il periodo dei “fumetti” e le “insane geometrie” per raggiungere il periodo più recente di ricerca tridimensionale, saranno in mostra quattro grandi sculture di cui una verrà esposta nel cortile della galleria.
Nello spazio principale sarà possibile ammirare le due grandi tele “La vicenda della notte astratta” e “ Il lungo cammino della mente” insieme all’opera “Teorema”, presentata alla XXXIV Biennale di Venezia del 1968 e mai più esposta.
Oltre ad un trittico su fondo nero, verrà allestita una sala con opere di Perilli esclusivamente a fondo bianco.
Attraverso questo grande evento, Limen otto9cinque rimane coerente con quella parte di programma preannunciata in occasione della sua apertura, che vede muovere lo sguardo verso un protagonista indiscusso dell’arte contemporanea, mostrandone con occhio attento l’opera storica, affiancata da quella più recente che svela aspetti forse meno conosciuti ma di immenso valore.
Sarà disponibile anche il catalogo della mostra edito da Carte Segrete.
“ In una ipotesi di lettura circolare del tempo, dove ogni istanterappresenti il passato ed il futuro di se stesso, l¹opera complessiva diAchille Perilli merita dunque di essere letta unitariamente, in unacontemporaneità assoluta, in un tentativo di somma e riassunto dellamolteplicità di esperienze che lui ha criticamente e plasticamenteattraversato. La sua immaginazione non riproduce il reale ma costituisce il fulcro diuna energia, di una potenza creatrice inscritta nei luoghi fisici di una “insana geometria” , insana e purissima al di là e forse al di sopra delleformulazioni classicamente euclidee, perchè, come sostiene Paul Klee,l’immaginazione non riproduce il visibile ma rende visibile ciò che senza di lei resterebbe nell’ombra o nel nulla.Una immaginazione che occorre adottare anche nei modi di preparazionedella esposizione, che deve unire senza fondere le sequenze e gli attraversamenti di una ricerca complessa, articolata fuori dagli schemi diuna cronologia inevitabilmente riduttiva ed insufficente.”
MAXXI APERTO A TUTTI DAL 30 MAGGIO. PER TE ANCHE DAL 29! Vuoi partecipare all’esclusivo opening del 29? Clicca qui http://registrazione29maggio.fondazionemaxxi.it/ Compila e buon opening a tutti! Info: http://www.maxxi.beniculturali.it/
Il MAXXI apre al pubblico a partire da domenica 30 maggio, a coronamento di un impegno pluriennale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Ministero delle Infrastrutture. Le mostre inaugurali: SPAZIO DALLE COLLEZIONI DI ARTE E ARCHITETTURA DEL MAXXI 30 maggio 2010 - 23 gennaio 2011
a cura di Pippo Ciorra, Alessandro D’Onofrio, Bartolomeo Pietromarchi e Gabi Scardi.
In un unico percorso, che si snoda all’interno e all’esterno del museo, saranno esposte circa 90 opere della collezione Arte (tra cui quelle di Alighiero Boetti, William Kentridge, Giuseppe Penone, Francesco Vezzoli), in dialogo con le installazioni site specific di dieci architetti e studi di architettura internazionali (tra cui Diller, Scofidio e Renfro, Lacaton & Vassal Architetcs, West 8).
Il visitatore sarà guidato alla scoperta del complesso concetto di spazio, inteso in senso ambientale e in senso intimo, come luogo della fantasia e come dimensione politica e sociale.
Il percorso di mostra includerà:
Geografie italiane
a cura di Maristella Casciato, Pippo Ciorra e Margherita Guccione
Installazione video lunga 40 metri per un racconto interattivo sull’architettura italiana degli ultimi 60 anni, attraverso disegni, fotografie, interviste, frammenti cinematografici, liberamente rielaborati e assemblati da Studio Azzurro. NETinSPACE
a cura di Elena Giulia Rossi
Un viaggio nella Net Art per esplorare le contaminazioni tra il mondo virtuale e quello fisico attraverso le opere, tra gli altri, di Miltos Manetas, Bianco-Valente, Stephen Vitiello.
le opere vincitrici del concorso internazionale MAXXIduepercento:
Linee rette di luce nell’Iperspazio curvilineo di Maurizio Mochetti
Nell’atrio del museo, un allestimento di luce ed elementi scultorei che affronta la relazione tra il visitatore e il luogo, diventando - secondo l’artista - un “barometro dello spazio”.
Emergency’s Paediatric Centre a Port Sudan Supported by MAXXI di Massimo Grimaldi
Il video, mostrato in una doppia proiezione sincrona su una parete esterna del MAXXI, documenta le fasi di costruzione e l’inizio dell’operatività del nuovo ospedale di Emergency a Port Sudan, finanziato con i fondi del MAXXIduepercento che l’artista ha devoluto a questo progetto.
Sarà inoltre presente un omaggio a Fabio Mauri. GINO DE DOMINICIS. L’IMMORTALE 30 maggio - 7 novembre 2010
a cura di Achille Bonito Oliva
L’intero iter della ricerca di De Dominicis, figura chiave per l’arte italiana contemporanea e punto di riferimento per le giovani generazioni, è ripercorso attraverso l’esposizione di oltre 130 opere, in una mostra che rappresenta la più esaustiva retrospettiva dedicata all’artista. Tra le opere esposte, anche la gigantesca Calamita Cosmica, lunga oltre 24 metri.
LUIGI MORETTI ARCHITETTO. DAL RAZIONALISMO ALL’INFORMALE 30 maggio - 28 novembre 2010
a cura di Bruno Reichlin e Maristella Casciato
Figura estroversa di progettista e studioso di vasta cultura e profonda sensibilità, Luigi Moretti è stato uno dei protagonisti della cultura architettonica del '900. L'esposizione analizza la sua opera progettuale e l'attività teorica, lo studio dei suoi scritti e l'analisi di opere e progetti.
In collaborazione con: Accademia di Architettura, Archivio del Moderno dell'Università della Svizzera Italiana, Archivio Centrale dello Stato.
KUTLUG ATAMAN. MESOPOTAMIN DRAMATURGIES 30 maggio - 12 settembre 2010
a cura di Cristiana Perrella
Progetto di uno dei più interessanti artisti turchi contemporanei, Mesopotamian Dramaturgies verrà esposto nella sua interezza. Si tratta di otto opere video che riflettono sul problematico rapporto tra Oriente e Occidente, tra modernizzazione e tradizione, globalizzazione e persistenza delle culture locali. L’artista ha scelto di lavorare in una delle zone più arcaiche della Turchia, quella sud-orientale.
L'architettura Italiana è un frammento di paesaggio
a cura di Luca Molinari
20 Maggio 10 Giugno
Chiesa S.Francesco della Scarpa
Piazzetta Carducci, Lecce
Il lavoro di nove autori dell’architettura italiana contemporanea come frammenti attivi del nostro paesaggio. Questo è il punto di partenza della mostra e, in fondo, la provocazione culturale che sottende questa iniziativa.
Archea, Stefano Boeri, Alberto Cecchetto, Francesco Garofalo, Cherubino Gambardella, Metrogramma, Nowa, Mauro Saito, Beniamino Servino, rappresentano nove realtà progettuali molto diverse tra loro ma capaci di offrire altrettante strade di ricerca e sperimentazione sul progetto contemporaneo.
Vernissage 20 Maggio ore 18:00 San Francesco della Scarpa
Wunderkammern, in collaborazione con MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma e l’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione – Sovraintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma, presenta Living Layers, un innovativo progetto di Public Art nel territorio della periferia storica romana.
Il progetto ha come obiettivo la produzione di interventi di arte contemporanea che interpretino il "patrimonio vivente", il Living Heritage in formazione del territorio, attraverso lo strumento del Domicilio d'artista e lo sviluppo di pratiche innovative di Public Art.
Il vasto programma prevede tre Domicili d'artista presso Wunderkammern, via Gabrio Serbelloni 124, durante i quali ogni artista realizzerà progetti culturali specifici nati dall'interazione e il coinvolgimento del territorio, ciascuno seguito da una mostra finale. A conclusione del progetto sarà dedicata una Piattaforma critica aperta al pubblico, che si svolgerà presso il MACRO, nella sede di via Reggio Emilia 54, volta ad ampliare il dibattito e indagare da un punto di vista critico e specialistico la tematica della Public Art attraverso le lenti di Layers Layers.
Domicilio d'artista: dal 3 al 19 maggio 2010.
Date esposizione: dal 19 maggio al 25 giugno 2010. Aperto dal lundedì al giovedì dalle 17.00 alle 20.00 o su appuntamento.
martedì 11 maggio 2010 ore 18.30 Casa dell'Architettura piazza Manfredo Fanti 47, Roma
In occasione del decimo anno di liaison fra l'azienda friulana e la celebre designer spagnola, Moroso festeggia con un evento in collaborazione con l'Ordine degli architetti di Roma nella magnifica sede dell'Acquario romano. Il sodalizio fra Patrizia Moroso e Patricia Urquiola inizia nel 1998 e sboccia nel 2000 con la nascita di Lowland, un divano che cambia la concezione di seduta, che ora diventa informale, trasformabile, flessibile. La sinergia continua con la realizzazione di prodotti che segnano la storia del design italiano e diventano icone dell'azienda friulana: Fjord, Bloomy, Lowseat, Highlands, Shangai Tip, Antibody, Tropicalia, Rift o Bohemian per citarne alcuni, fino ad arrivare alle ultime novità presentate durante il Salone del Mobile 2010.
Siete tutti invitati a festeggiare con noi partecipando ad una chiacchierata informale fra Patrizia Moroso e Patricia Urquiola il prossimo 11 maggio a Roma. In uno scenario ricco di storia e di modernità si incontrano sensibilità femminile e sapienza tecnica all'insegna di un Made in Italy che consolida il legame fra creatività e produzione.
Patricia Urquiola & Moroso
Una liason lunga dieci anni